Omar Nedjari — Attore, Regista e Docente di Recitazione
Omar Nedjari è un attore, regista e drammaturgo milanese. Formatosi al corso Masterclass del Piccolo Teatro di Milano, ha studiato con maestri come Peter Stein, Lev Dodin e Luca Ronconi, di cui è stato assistente. Scrive e dirige i propri testi teatrali. Ad Accademia09 insegna recitazione.
Chi è Omar Nedjari?
Milanese di nascita, Omar Nedjari costruisce la propria formazione dentro il sistema teatrale della città. Studia al Centro Teatro Attivo e nel 2002 frequenta il corso Masterclass del Piccolo Teatro di Milano.
È lì che entra in contatto con alcuni dei nomi più rilevanti del teatro internazionale: Peter Stein, Lev Dodin, Luìs Pasqual, Luca Ronconi, Stefano De Luca, Ute Lemper e Andrea Jonasson. Negli anni successivi approfondisce con Serena Sinigaglia e Carmelo Rifici.
Comincia a lavorare come attore diretto da Gianfranco de Bosio, Fabio Battistini e Serena Sinigaglia, recitando accanto a interpreti come Giulia Lazzarini, Franca Nuti, Giancarlo Dettori e Marcello Bartoli — figure di riferimento della scena italiana.
Dal 2003 affianca all’attività di attore quella di assistente alla regia. Lavora con Luca Ronconi agli spettacoli Baccanti, Memoriale da Tucidide e Rane, produzioni dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico e del Piccolo Teatro. Dal 2010 è assistente alla regia e alla drammaturgia di Serena Sinigaglia.
Il lavoro di regia e drammaturgia
Accanto alla recitazione, Omar Nedjari sviluppa un percorso autoriale: scrive testi e ne firma la regia, spesso costruendo progetti in collaborazione con istituzioni pubbliche e universitarie.
| Spettacolo | Anno | Note |
|---|---|---|
| Orestes — Orestea ricomposta | — | Da Eschilo, Sofocle ed Euripide — Proxima Res e Università Statale di Milano, Teatro Atir Ringhiera |
| La Fortuna | — | Con il sostegno del Comune di Milano — spettacolo sul tema della ludopatia |
| Ubu Re | 2019 | Riadattamento da Alfred Jarry — Festival di Vimercate |
| L’Innocente | 2020 | Testo e regia — thriller, prima assoluta al Teatro Delfino di Milano |
La Fortuna è il progetto che meglio mostra la sua idea di teatro come strumento civile: lo spettacolo è stato adottato dal Comune di Milano per aprire il dibattito sulla ludopatia ed è andato in scena, tra gli altri luoghi, al Carcere Beccaria, in Università e al Castello Sforzesco.
Orestes è invece il lavoro che ne definisce il metodo drammaturgico: una ricomposizione della materia tragica greca attraverso Eschilo, Sofocle ed Euripide, prodotta con l’Università Statale di Milano.
Collabora stabilmente come attore, regista e drammaturgo con la Compagnia Università degli Studi — ARCUS Milano, e scrive e mette in scena gli spettacoli della compagnia Formelinguaggi.
Dalla parte del regista: cosa cambia per l’attore
Aver lavorato per anni come assistente alla regia accanto a maestri come Ronconi e Sinigaglia dà a Omar Nedjari una prospettiva doppia sul lavoro dell’attore.
L’assistente alla regia è la figura che osserva il processo dall’esterno mentre lo attraversa dall’interno: vede come una richiesta del regista viene formulata, come l’attore la interpreta, e quanto spesso il problema non sia la bravura ma la comprensione. È una posizione che insegna a tradurre.
A questo si somma il lavoro di drammaturgo. Chi scrive testi sa cosa ha messo dentro una battuta e cosa ci si aspetta che l’attore ne tiri fuori — una consapevolezza che cambia il modo di insegnare l’analisi del testo.
Cosa insegna Omar Nedjari ad Accademia09
Nel corso di recitazione a Milano, Omar Nedjari lavora sul testo e sulla costruzione della scena:
- Analisi del testo: leggere un copione per individuare ciò che sta tra le righe
- Costruzione del personaggio: dalle intenzioni dell’autore alle scelte dell’interprete
- Uso dello spazio scenico: come il movimento degli attori costruisce senso
- Rapporto con la regia: capire una richiesta e tradurla in azione
- Repertorio classico e contemporaneo: dalla tragedia greca alla drammaturgia di oggi
- Elementi di regia: cosa succede dall’altra parte del tavolo
L’ultimo punto è quello che caratterizza il suo approccio. Un attore che capisce come ragiona un regista lavora meglio: sa cosa gli viene chiesto, sa cosa può proporre, e smette di eseguire indicazioni senza comprenderle.
Il percorso si integra con quello degli altri docenti di Accademia09 e trova applicazione naturale sul palco del Teatro09.
Domande frequenti su Omar Nedjari
Chi è Omar Nedjari?
Omar Nedjari è un attore, regista e drammaturgo milanese. Si è formato al corso Masterclass del Piccolo Teatro di Milano studiando con Peter Stein, Lev Dodin e Luca Ronconi, di cui è stato assistente alla regia. Scrive e dirige i propri testi teatrali e insegna recitazione ad Accademia09.
Quale corso tiene Omar Nedjari ad Accademia09?
Insegna nel corso di recitazione di Accademia09 a Milano, lavorando su analisi del testo, costruzione del personaggio, uso dello spazio scenico ed elementi di regia.
Perché un attore dovrebbe studiare anche la regia?
Perché conoscere il punto di vista di chi dirige rende più efficace il lavoro sul set e in scena. Un attore che capisce come si costruisce una scena sa cosa gli viene chiesto e perché, riesce a proporre soluzioni invece di limitarsi a eseguirle, e sbaglia meno nell’interpretare un’indicazione.
Come si affronta un testo classico senza renderlo museale?
Cercando ciò che nel testo parla ancora: le domande che pone, non le convenzioni con cui furono scritte. La tragedia greca e Shakespeare funzionano se l’attore ci trova qualcosa che riguarda il presente. Il lavoro consiste nel leggere il testo per le sue potenzialità, non per la sua storia.
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