Michele Mariniello
Michele Mariniello è un artista poliedrico che ha fatto della recitazione, della regia e della drammaturgia il cuore pulsante della sua carriera. Con una solida esperienza maturata sia in Italia che all’estero, ha costruito un percorso unico, capace di unire creatività, visione e tecnica. La sua formazione e la sua esperienza professionale lo rendono oggi un punto di riferimento per gli allievi di Accademia09, dove insegna recitazione trasmettendo passione, competenza e una visione autentica del mestiere dell’attore.
La vita e gli studi di Michele Mariniello
Fin dai primi anni, Michele Mariniello ha mostrato un interesse profondo per il linguaggio teatrale, avvicinandosi con curiosità e determinazione al mondo della scena. La sua formazione artistica si è sviluppata in contesti dinamici e internazionali, permettendogli di esplorare linguaggi, tecniche e culture teatrali differenti. Si è distinto per un approccio aperto alla sperimentazione e alla drammaturgia contemporanea, sviluppando un profilo professionale capace di coniugare teoria e pratica con grande sensibilità.
La carriera di Michele Mariniello
Michele Mariniello ha lavorato come attore, regista e autore teatrale in progetti che hanno attraversato i confini nazionali. Ha collaborato con “Vie Festival”, prendendo parte al Festival Internazionale di Nuova Drammaturgia a Berlino, e ha partecipato alla produzione georgiana di ERT La Tartaruga di Levan Tsuladze.
È tra i protagonisti di “PhoebusKartell”, spettacolo che si è aggiudicato il Premio Asti Scintille nel 2016 e il Next – laboratorio di idee per la nuova scena lombarda. Ha inoltre lavorato a “Vincere nella Vita”, progetto teatrale che ha ricevuto la menzione speciale alla Borsa Lavoro “Alfonso Marietti”.
Come autore e regista, ha scritto e diretto “Fantine – Quando dal Caos nacque l’Amore” e “Malvagio”, opere che riflettono la sua attenzione per i temi dell’esistenza, dell’identità e della trasformazione.
Nel 2020 è stato semifinalista alla Biennale di Venezia nella categoria Registi under 30 con il lavoro “Guida per chi odia l’umanità ma deve pur tuttavia farci i conti – Capitolo I° – Miracolo”, confermando la sua capacità di proporre una visione teatrale originale e potente.

