Il metodo Stanislavskij è la risposta alla domanda di molti che si avvicinano al mondo della recitazione è spesso questa: “Qual è il metodo dei migliori attori del mondo? Quello che permette di ottenere il risultato migliore nella recitazione”?

Ecco cosa è venuto fuori da un sondaggio condotto tra alcune delle più celebri star del mondo del cinema.

Al Pacino, in un’intervista rilasciata non molto tempo fa, ha dichiarato che il metodo che ha cambiato la sua vita di attore è il Metodo Strasberg.

Bob De Niro ha dichiarato che il metodo Strasberg è l’unico metodo che ha dimostrato di riuscire a trasformare un attore mediocre in un grande attore.

Moltissimi sono gli attori che utilizzano lo utilizzano, da Dustin Hoffman, Jack Nicholson, Marlon Brando e Meryl Streep, fino ai più giovani Nicole Kidman, Jonny Deep, Angelina Jolie e tanti altri attori di primo livello.

Le origini del metodo Stanislavskij

Il metodo fu ideato da Lee Strasberg, che oltre ad essere il Coach di Al Pacino e di molte altre stars hollywoodiane, fu per oltre trent’anni direttore dell’Actors Studio di New York.

Spesso, volendo individuare i metodi più celebri per la recitazione, si parla di Metodo Stanislavskij e Metodo Strasberg, ma quest’affermazione non è del tutto corretta.

Stanislavskij ebbe una brillante intuizione, ma fu Lee Strasberg a svilupparla in un vero e proprio metodo, individuando regole e creando esercizi che permettono all’attore di avvicinarsi alla recitazione con uno schema preciso.

L’intuizione alla base del metodo Stanislavskij

I fugaci momenti di vita sulla scena,

metodo stanislavskijcioè quei momenti irripetibili in cui l’attore deve infondere passione vera nella circostanza data,

non sono affatto momenti di casuale balenio di ispirazione,

ma frutto di un lungo lavoro su se stessi e dello studio della natura delle passioni […].

“Conversazioni con gli artisti del Bol’šoj”, conversazione prima

K.S. Stanislavskij

 

Stanislavskij comprese che il naturalismo dell’attore non deve più solo essere nella percezione del pubblico (sembrare reale), ma deve essere tale anche dal punto di vista dell’attore stesso. «Qui e ora» è la legge assoluta, e l’attore ogni volta rivive un’emozione, come fosse la prima.

Paradossalmente a questo si arriva con la tecnica: “si impara a essere nel momento”. Una volta assorbita la disciplina, è come guidare: non ci si pensa più e si può recitare.

Attraverso esercizi specifici si impara a richiamare emozioni vere e a «trasferirle» sul personaggio. Si è profondamente se stessi, ma non sempre uguali, non il sé quotidiano. Un sé spesso irriconoscibile. Ognuno di noi ha in sé una prostituta o un assassino, deve stanarlo per portarlo in scena.

Questa è la differenza che ha reso celebri, tra gli altri, tanti attori americani di livello mondiale.

 

Strasberg e lo sviluppo del metodo

Strasberg, attraverso l’esaltazione di alcune tra le migliori tecniche di insegnamento portate alla ribalta da Konstantin Stanislavskij, ha creato quello che è un un vero gioiello dalla strabiliante potenza creativa.

Proprio per questa forte vicinanza al lavoro impostato da Stanislavskij, gli addetti ai lavori sono soliti indicare con il termine “Metodo” le evoluzioni dell’insegnamento messe a punto da entrambi: infatti si parla correttamente di “metodo Stanislavskji-Strasberg”. 

Il realismo psicologico a cui arriva il sistema di Stanislavskij, quando diventa metodo di Strasberg, è un arricchimento del classico naturalismo americano che risulta sempre vincente.

Non c’ è dubbio che Strasberg e il metodo abbiano dato all’attore un rispetto di sé che, forse, non aveva mai riconosciuto. Molte scuole hanno proposto altri metodi alternativi ma nessuno ha funzionato. Ecco perché Strasberg continua a imperare quando si parla di interpretazione realista del personaggio.

 

Come si può imparare oggi il metodo Strasberg-Stanislavskij?

La più autorevole rappresentante del Metodo oggi è Lola Cohen, che ha affiancato Lee Strasberg negli ultimi 5 anni della sua vita (1977-1982) al Lee Strasberg Theatre e Film Institute di New York e Los Angeles.

Dopo la morte di Lee, Lola ha proseguito la sua formazione con Kim Stanley e ha poi affiancato José Quintero con il quale ha approfondito il metodo Sanford Meisner insieme a David Proval.

Proprio in quel periodo, Lola ha iniziato la sua carriera di insegnante di recitazione – durante la quale ha insegnato a migliaia di attori e registi provenienti da tutto il mondo presso l’Istituto Strasberg a New York e Los Angeles, in Master, Corsi, Conferenze e Seminari.

Dal 1996, Lola insegna nella Tisch School of the Arts della New York University, Dipartimento di Drama e presso il Lee Strasberg Theatre e Film Institute di New York

Lola è anche professore associato presso la Facoltà di Diritto dell’Università di Brooklyn dal 1999, dove insegna “rilassamento, concentrazione e abilità di comunicazione per avvocati” .

Oltre ad insegnare al celeberrimo Lee Strasberg Institute di New York, Lola tiene Master Class solo in pochissime scuole di recitazione al mondo:

  • L’American University a Washington, DC;
  • Accademia 09 a Milano in Italia;
  • Alla Scuola Internazionale del Teatro intitolata a Cechov, in Russia e a Copenhagen in Danimarca.

Impara il metodo con Lola Cohen

Lola ha tenuto conferenze e corsi presso il Centro russo per la Scienza e la Cultura a Copenaghen, il National Film School in Danimarca e il Danish Film Institute, Film Holberg /la migliore Scuola di Teatro di Copenhagen.

Ha tenuto seminari anche al Teatro Rødkilde in Danimarca nonché il Pratt Institute a Brooklyn, NY –

Il manuale scritto di Lola, il Lee Strasberg Notes, pubblicato in stretta collaborazione con l’Istituto di Strasberg e la famiglia Strasberg, è stato pubblicato da Routledge nel 2011 ed è considerato il testo di riferimento del metodo Strasberg.

Lola Cohen anche quest’anno terrà Master Class per attori in Italia presso l’Accademia09.

Per maggiori informazioni compila il form che trovi in questo link.

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