Metodo Linklater per liberare la voce naturale. Forse non tutti ne siamo consapevoli: la nostra voce familiare, quella che siamo abituati a sentire, non è la nostra voce naturale, la voce con cui siamo nati. Con il passare del tempo e il vivere delle esperienze infatti la nostra voce naturale viene condizionata da influenze di vario tipo, limitata da tensioni di natura psicofisica, stress, emozioni che bloccano la sua piena espressività, le sue caratteristiche e funzioni.

Riscoprire e liberare la voce naturale è la chiave per iniziare ad usare al meglio la voce e migliorare la propria comunicazione sia su un palco sia nella vita di tutti i giorni.

Il metodo Linklater è il metodo che a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso ha liberato la voce e la capacità espressiva di un’infinità di professionisti del mondo del cinema, del canto, del teatro e di tanti altri settori ma anche di tante altre persone che hanno trovato il modo per liberarsi da schemi e limitazioni che li avevano bloccati. Vediamo in breve il metodo.

Storia del metodo Linklater

A partire dalla progressione di esercizi insegnata da Iris Warren, sua insegnante alla London Academy of Music and Drama fin dagli anni ’40 in Inghilterra, Kristin Linklater elabora il metodo per liberare la voce naturale che prende il suo nome, metodo Linklater (visita questo link per saperne di più).

Questo si è diffuso negli Stati Uniti a partire dagli anni ’60 con largo impiego e successo su scala mondiale: attori, cantanti, ballerini e tanti altri professionisti trovano in esso l’occasione per dare sfogo alle proprie emozioni attraverso un consapevole uso della propria voce e in molti hanno scelto di formarsi proprio come insegnanti del metodo Linklater.metodo-linklater

Scopo del metodo Linklater

Il metodo parte dal presupposto che ogni persona possiede una voce capace di esprimere l’infinita varietà di emozioni, complessità di stati d’animo e sfumature di pensiero di cui fa esperienza.

Questa voce naturale, modellata e condizionata da influenze esterne e da scelte personali dettate dall’immagine di se stessi che si vuole dare, si trasforma in una voce abituale che ci limita nella nostra espressività. Infatti la voce familiare potrebbe aver imparato a nascondere i nostri pensieri e i nostri sentimenti invece di esprimerli al punto che non riesce nell’espressione libera.

A livello professionale, questo può impedire la libera espressione del contenuto di uno testo teatrale, di uno spartito, di un discorso…).
Il metodo Linklater insegna a liberare la voce naturale dalle tensioni che la bloccano per usarla al massimo della sua potenzialità. Si propone di sciogliere quelle tensioni che inibiscono la voce e tonificare immaginazione, intelletto e corpo, al fine di rendere la persona disponibile alla piena espressione di pensieri ed emozioni, attraverso una serie di esercizi strutturati in progressione. La voce non è intesa più come strumento per descrivere emozioni ma per liberarle, esprimerle.

Gli esercizi per liberare la voce naturale

Al contrario dei classici esercizi di impostazione della voce, il metodo propone una serie di esercizi tesi a liberare, sviluppare, e potenziare la voce naturale. Offre una lucida visione del suo funzionamento, sia nel contesto più ampio della comunicazione interpersonale che nell’uso professionale. Inoltre offre la possibilità di imparare una progressione di allenamento individuale, da praticare costantemente, che può rivelarsi strumento per chiunque, ma soprattutto per chi vuole fare carriera nel mondo del cinema o del teatro come attore, nel mondo della musica e deve saper usare bene la propria voce nella propria professione. Accademia09 ne fa tesoro nei suoi corsi di dizione e uso della voce, nei corsi di canto e di corsi di recitazione. esercizi-metodo-linklater
Acquisendo a poco a poco consapevolezza di sé, del proprio corpo, della propria voce che verrà liberata dalle tensioni abitudinarie, del proprio respiro, dei propri pensieri e sentimenti e riuscendo a gestirli e indirizzarli al servizio di una libera comunicazione, il metodo permette di non fermarsi più  creare una voce impostata ad arte per descrivere sentimenti e pensieri ma di impadronirsi della voce naturale e usarla per trasmettere il mondo interiore (delle emozioni e dell’immaginazione) a chi ci ascolta, per rivelare – non per descrivere – le sfumature del pensiero e del sentire.

Accresce la percezione di sè stessi dall’esterno, accresce la capacità propriocettiva. Migliora la respirazione, insegna l’utilità e l’uso del sospiro di sollievo, del rilassamento e aiuta a lavorare sulle emozioni.

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