Metodi e tecniche di recitazione teatrale sono fondamentali per un’interpretazione teatrale vincente, che non lasci nulla al caso.

Per fare la differenza, lasciare un’impronta e avere successo ancora oggi come attore teatrale sono dunque importanti i metodi e le tecniche di recitazione teatrale importanti per fare la differenza sul palco.

Il teatro è sempre stato quel luogo a dir poco magico, dove l’uomo riesce ad esprimere i propri pensieri, le proprie idee ed emozioni in totale libertà, senza alcuna paura di esser giudicato!

Il palco teatrale è sempre stato il luogo dove l’uomo-attore riesce a rompere la barriera di separazione tra se stesso e l’uomo-spettatore che fa parte del pubblico.

Lo spettacolo teatrale non è solo un’occasione di lavoro per gli attori e di evasione dalla realtà per gli spettatori! E’ un momento prezioso di conoscenza di sè stessi, di autoconsapevolezza e di crescita personale!le-migliori-tecniche-di -recitazione-teatrale-per-interpretazioni-top

Metodi e tecniche di recitazione teatrale  sanno indirizzare gli attori dritti al punto: emozionarsi e condividere l’emozione per arricchire anche gli spettatori!

Tuttavia c’è anche l’idea opposta di un teatro che può far crescere attore e spettatore e portarli ad una reale maturazione intellettuale solo creando un certo distacco tra attore e personaggio interpretato e di conseguenza tra spettatore e personaggio. L’idea in questo caso è che il distacco renda più capaci di uno spirito critico nei confronti della realtà che si porta in scena.

Vediamo insieme due metodi di recitazione, i più famosi al mondo.

A cosa servono metodi e tecniche di recitazione teatrale

Come ogni lavoro e arte che si rispetti, anche la recitazione ha delle regole che, se seguite, garantiscono la buona riuscita dell’attore e della performance a cui prende parte!

Conoscere dunque i più efficaci metodi e tecniche di recitazione non per “imparare l’arte e metterla da parte” ma per “imparare l’arte e metterla in scena sul palco”.

Sono molti quelli famosi e usati. Noi ci soffermeremo su due metodi, quelli dei due grandi Maestri Konstantin Sergeevič Stanislavskij (1863-1938) e Bertolt Brecht (1898-1956).

Sono due metodi di recitazione antitetici tra loro. Nella loro antiteticità, oggi vengono sapientemente combinati in diversi brillanti metodi di recitazione (dalla scuola inglese alla scuola italiana a tanti altri).

Metodo stanislavskij: la recitazione si fonda sull’immedesimazione

Una delle migliori tecniche di recitazione teatrali del mondo è il metodo Stanislavskij.tecniche-di-recitazione-metodo-brecht

Questo metodo di recitazione è stato ideato dal russo Konstantin Stanislavskij nei primi anni del 1900.

Stanislavskij detestava gli attori finti, innaturali, odiava le pose artificiose e la recitazione enfatizzata e stereotipata perché li riteneva poco credibili. Di contro esigeva dagli attori semplicità e spontaneità.

Questa sua ricerca lo ha spinto ha elaborare il suo metodo, conosciuto anche come metodo Strasberg per il contributo di Strasberg.

Il metodo stanislavskijano:

  • si basa sull’approfondimento psicologico del personaggio e sulla dettagliata ricerca di un’affinità tra il mondo interiore del personaggio interpretato e quello dell’attore che lo interpreta
  • pone alla base dell’arte dell’attore quella che comunemente è conosciuta come immedesimazione
  • punta alla massima esternazione delle emozioni del personaggio attraverso la loro interpretazione e rielaborazione a un livello molto intimo.

Questo metodo è quello che trova maggior posto all’interno della formazione accademica nel nostro corso di recitazione ad Accademia09.

Metodo Brecht: la recitazione si fonda sullo straniamento

Il metodo di recitazione del tedesco Brecht si oppone diametralmente a quello di Stanislavskij.

Secondo Brecht il teatro deve avere lo scopo politico di “combattere la menzogna e l’ignoranza e a scrivere la realtà”.

All’immedesimazione dell’attore lui si oppone con la tecnica dello straniamento:

  • l’attore non deve immedesimarsi con il personaggio, al contrario deve recitare un copione e mantenere una distanza dal personaggio
  • non deve permettere allo spettatore di identificarsi e di essere coinvolto emotivamente
  • deve suscitare un atteggiamento critico e analitico rispetto ai fatti rappresentati.

 

 

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