Nicola Cavallari — Attore, Regista e Docente di Recitazione
Nicola Cavallari è un attore, regista e drammaturgo italiano, nato a Milano nel 1975. Formatosi tra Milano, Bologna e Venezia, ha costruito un percorso che unisce il teatro di prosa alla commedia dell’arte e al teatro fisico, portando i propri spettacoli in tutta Europa. Ad Accademia09 insegna recitazione.
Chi è Nicola Cavallari?
Milanese di nascita, Nicola Cavallari si forma attraversando tre delle città con la tradizione teatrale più solida del Nord Italia: Milano, Bologna e Venezia. È un percorso che lascia il segno nel suo lavoro — parla milanese e veneziano, competenza tutt’altro che secondaria per chi si occupa di commedia dell’arte.
Nel corso della carriera collabora con alcune delle istituzioni teatrali più importanti dell’area padana: Nuova Scena — Arena del Sole di Bologna, Teatro Due di Parma, Emilia Romagna Teatro di Modena, la compagnia Pantakin di Venezia, La Piccionaia di Vicenza.
Nel 2008 partecipa ad Anna Karenina con la regia di Eimuntas Nekrosius, tra i maestri del teatro europeo contemporaneo. Negli anni lavora su un repertorio classico che attraversa Shakespeare, Goldoni, Pirandello e Büchner.
Dal 2011 collabora stabilmente con Teatro Gioco Vita di Piacenza, centro di produzione teatrale noto a livello internazionale per il teatro d’ombre.
Il teatro di Nicola Cavallari
| Spettacolo | Anno | Autore / Regia |
|---|---|---|
| Ligabue | 1999 | Di Cesare Zavattini — regia di Vittorio Franceschi |
| La cameriera brillante | 2000 | Di Goldoni — regia di Stefano Pagin |
| I due gemelli veneziani | 2001 | Di Goldoni — regia di Titino Carrara |
| Otello | 2002 | Di Shakespeare — regia di Ester Cantoni |
| Woyzeck | 2003 | Di Büchner — regia di Balazs Simon |
| Amleto | 2004 | Di Shakespeare — regia di Ester Cantoni |
| Trilogia della villeggiatura | 2005 | Di Goldoni — regia di Davide Schinaia |
| Enrico IV | 2006 | Di Pirandello — regia di Antonella Panini |
| Sottomondo | 2007 | Di Mrozek — regia di Andrea Lupo |
| Anna Karenina | 2008 | Da Tolstoj — regia di Eimuntas Nekrosius |
| Don Giovanni in carne e legno | 2011 | Regia — spettacolo per maschere e guarattelle |
Ha lavorato anche per il cinema e la televisione, con partecipazioni a L’ispettore Coliandro, La finestra di Alice e Volevo una guerra. La filmografia è consultabile sul profilo IMDb di Nicola Cavallari.
La maschera e il corpo: una specializzazione rara
Accanto alle tecniche teatrali classiche, Nicola Cavallari si è specializzato nell’uso delle maschere di commedia dell’arte. Nel 2011 fonda la compagnia TAP Ensemble, con cui realizza Don Giovanni in carne e legno, spettacolo per maschere e guarattelle apprezzato da pubblico e critica in Italia e all’estero.
Con i suoi spettacoli ha calcato le scene in Belgio, Francia, Spagna, Germania, Croazia, Ungheria, Romania, Svizzera e Repubblica Slovacca — una circolazione internazionale che il teatro di maschera consente proprio perché lavora su un linguaggio che precede la parola.
Con Teatro Gioco Vita ha partecipato come animatore d’ombre alla produzione L’inimico delle donne per l’Opéra Royal de Wallonie di Liegi, su musiche di Baldassarre Galuppi, con la direzione musicale di Rinaldo Alessandrini.
È una competenza che nel panorama formativo italiano si trova raramente, e che ha una ricaduta diretta anche su chi lavora davanti alla macchina da presa: lavorare con la maschera obbliga a costruire il personaggio con il corpo, senza appoggiarsi all’espressione del volto.
Il teatro come strumento: formazione e progetti sociali
Dal 2008 Nicola Cavallari realizza e conduce corsi e stage di teatro. Ha collaborato con l’Università IUAV di Venezia come assistente di cattedra al corso di regia e scenotecnica.
Parallelamente porta avanti un lavoro di teatro in contesti non convenzionali: laboratori nelle scuole superiori, percorsi con i centri di Salute Mentale del piacentino — culminati nel mediometraggio Teatro, amore e fantasia, realizzato con dodici pazienti-attori — e produzioni di teatro ragazzi come Rodari incontra Luzzati, di cui firma regia e interpretazione.
Cosa insegna Nicola Cavallari ad Accademia09
Nel corso di recitazione a Milano, Nicola Cavallari porta la base tecnica del teatro, quella che il lavoro sul set dà spesso per acquisita:
- Training fisico dell’attore: consapevolezza del corpo nello spazio scenico
- Lavoro sulla maschera: costruire un personaggio senza il volto
- Commedia dell’arte: tipi fissi, ritmo, rapporto diretto con il pubblico
- Testo classico: affrontare Shakespeare, Goldoni e Pirandello senza timore reverenziale
- Voce e presenza scenica: farsi sentire e farsi guardare
- Improvvisazione: reagire a ciò che accade invece di eseguire ciò che si è preparato
La formazione teatrale non è un’alternativa a quella cinematografica: ne è il fondamento. Un attore che ha lavorato con la maschera e con il testo classico arriva davanti alla macchina da presa con strumenti che non si costruiscono altrove.
Il percorso si integra con quello degli altri docenti di Accademia09 e trova applicazione naturale sul palco del Teatro09.
Domande frequenti su Nicola Cavallari
Chi è Nicola Cavallari?
Nicola Cavallari è un attore, regista e drammaturgo italiano nato a Milano nel 1975. Si è specializzato nelle maschere di commedia dell’arte e collabora stabilmente con Teatro Gioco Vita di Piacenza. Ha portato i propri spettacoli in nove paesi europei e insegna recitazione ad Accademia09 a Milano.
Quale corso tiene Nicola Cavallari ad Accademia09?
Insegna nel corso di recitazione di Accademia09 a Milano, lavorando su training fisico, uso della maschera, commedia dell’arte, testo classico e improvvisazione.
A cosa serve la commedia dell’arte a un attore di oggi?
Insegna tre cose difficili da acquisire altrove: costruire un personaggio riconoscibile in pochi secondi, tenere un ritmo comico preciso, e improvvisare dentro una struttura data. Sono competenze che tornano utili ovunque, dal teatro contemporaneo alla commedia cinematografica.
Serve il teatro per lavorare nel cinema?
Non è obbligatorio, ma dà una base che sul set si nota. Il teatro allena la voce, la resistenza, la capacità di reggere una scena dall’inizio alla fine e la presenza fisica. Molti attori cinematografici affinano proprio lì gli strumenti che poi calibrano davanti alla macchina da presa.
Vuoi costruire una base tecnica solida come attore?
Scopri il corso di recitazione di Accademia09 a Milano oppure richiedi informazioni senza impegno.

