Laura Valente

Laura Valente, all’anagrafe Laura Bortolotti, è una cantante milanese con un percorso artistico e personale ricco di sfumature. Artista dalle molteplici risorse, è stata la voce dei Matia Bazar per quasi un decennio, contribuendo alla storia musicale della band e lasciando un’impronta indelebile. Con alle spalle una solida carriera musicale iniziata fin da giovane, Laura ha saputo coniugare la passione per la musica con una spiccata versatilità artistica, attraversando diversi momenti di trasformazione e sperimentazione.

La carriera di Laura Valente

Laura Valente muove i suoi primi passi nel mondo della musica a Milano, dove nasce il 3 settembre 1963. Fin da giovane, sviluppa un forte legame con la musica e inizia a suonare la chitarra, strumento che diventa il primo mezzo per esprimere il suo talento. La sua carriera inizia a decollare negli anni Ottanta, grazie a collaborazioni importanti e a una presenza scenica distintiva.

 

Nel 1985, l’incontro con Pino Mango segna una tappa fondamentale: Mango la sceglie come corista, riconoscendo in lei una vocalità unica e una sensibilità musicale particolarmente raffinata. Lo stesso anno, Valente pubblica il suo primo album da solista, “Tempo di blues”, che le permette di farsi conoscere e apprezzare nel panorama musicale italiano. La sua voce calda e penetrante, capace di toccare registri profondi e intensi, conquista il pubblico e i critici, confermando il suo talento.

 

Con un cambio di etichetta nel 1987, Valente incide il singolo “Blu notturno”, che ottiene un discreto successo e arriva in finale al Festival di Saint Vincent. Questo brano consolida la sua presenza nella scena musicale italiana e le permette di esplorare nuovi territori sonori, sperimentando sfumature pop e rock che diventeranno parte integrante del suo stile. La carriera di Laura Valente si arricchisce, dunque, di successi e collaborazioni che contribuiscono a costruire una reputazione di artista solida e versatile.

 

H2: Il successo di Laura Valente con i Matia Bazar

 

Nel 1990, la carriera di Laura Valente subisce una svolta decisiva con l’ingresso nei Matia Bazar. La band, già nota per successi intramontabili, attraversa una fase di rinnovamento, e Valente assume il ruolo di frontwoman, sostituendo Antonella Ruggiero. La nuova formazione porta freschezza e nuove sonorità al gruppo, e Laura diventa ben presto una figura centrale nei Matia Bazar, grazie alla sua capacità di interpretare i brani con intensità e passione.

 

Il culmine del suo percorso con i Matia Bazar arriva con la partecipazione al Festival di Sanremo nel 1992, un’occasione che consacra la formazione e segna uno dei momenti più alti della sua carriera. La voce potente e magnetica di Valente dona nuova linfa alla band, portando i Matia Bazar a esplorare registri vocali e arrangiamenti che incontrano il favore del pubblico e della critica. Tuttavia, nel 1998, dopo la prematura scomparsa di Aldo Stellita, Laura decide di lasciare il gruppo. Questa decisione rappresenta un momento di riflessione e distacco, ma anche l’inizio di una fase di rinnovamento personale e artistico.

 

Dopo la separazione dai Matia Bazar, Valente torna in studio per esplorare nuovi percorsi musicali, registrando diversi brani come solista. La sua carriera continua con collaborazioni di rilievo, tra cui quella con Loretta Goggi, e si afferma come un’artista eclettica e intraprendente. Oggi, Laura Valente è riconosciuta non solo come la madre di Angelina Mango, ma come una figura iconica della musica italiana, capace di trasformarsi e reinventarsi, lasciando un’impronta indelebile nel panorama musicale del nostro Paese.